Addio ad Antonio Ciappina, è scomparso il decano dei giornalisti di America Oggi

NEW YORK- “Il professore Antonino Ciappina ci ha lasciato. Aveva appena compiuto 90 anni. Nato il primo maggio del 1925 a Messina, di madre americana, Ciappina ha studiato presso il collegio dei padri Rogazionisti del Cuore di Gesù nella sua città natale, lavorando poi come importatore di legno in Sicilia”. Dalle pagine di “America oggi”, Graziella Bivona commemora il decano dei giornalisti del quotidiano che Andrea Mantineo dirige a New York
“Durante il periodo bellico, lavora presso la prefettura di Messina come interprete/traduttore per conto degli americani.
Subito dopo la fine del conflitto si reca a Boston per visitare la città natale della madre e decide di rimanere negli Stati Uniti d’America.
Alla fine degli Anni 50 diventa professore di italiano presso la Kennedy High shool e così cambia la sua vita.
Come tantissimi italiani di quegli anni, il professore compra, ogni giorno, “Il Progresso italoamericano”, storico quotidiano in lingua italiana nel quale nota spesso errori di ortografia. Ciappina decide un giorno di telefonare al direttore del giornale indicando alcune correzioni da riportare e, subito dopo, viene invitato a diventare correttore di bozze. Successivamente viene trasferito in redazione.
Da allora non ha più smesso di scrivere diventando parte integrante della comunità italoamericana dell’area metropolitana di New York.
Antonino Ciappina ha preso parte a innumerevoli eventi e manifestazioni in seno alla nostra comunità. Ha curato da sempre la pagina della comunità del nostro quotidiano cogliendone sempre i contenuti sociali e trasformandoli in articoli per la gioia dei nostri lettori che seguono con interesse la vita e le varie attività degli italiani d’America.
Si può dire che Antoniono Ciappina ha visto nascere e crescere personaggi che hanno rappresentato i vari aspetti dell’italianità in America ed ha scritto delle nostre tradizioni, del nostro modo di essere, delle nostre usanze e consuetudini e della nostra cultura.
È difficile sceglire le parole che hanno contraddistinto il nostro professore ma, fra tante possiamo affermare che dedizione e impegno per il suo lavoro sono state le due cose principali della sua vita.
Per noi tutti colleghi ed amici Antonio Ciappina ha rappresentato l’esempio del rispetto.
Stimato dai nostri lettori di ogni età Ciappina è stato molto più di un giornalista. È stato uno di famiglia. Chiunque lo abbia conosciuto gli ha voluto bene. Era facile una volta conosciutolo affezionarsi.
Al professore piaceva tanto parlare della sua vita che a dir poco stata pienamente vissuta. Lo abbiamo ascoltato con interesse e tanta tenerezza, ci ha emozionato con i suoi racconti e aneddoti del suo passato. Ci ha fatto ridere con la sua ironia e sense of humor.
Ci mancherenno le sue barzellette e i biscotti a forma di animaletti che ci offriva ogni fine giornata passando attraverso le scrivanie di ognuno.
Tutti conserviamo il ricordo delle sue ultime uscite accompagnato dalla sua cara moglie Cindy e dal suo inseparabile taccuino. Riposi in pace professore per una volta siamo noi a scrivere di lei.
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La salma è composta nella Van Emburgh-Sneider-Pernice Funeral Home, 109 Darlington Avenue, Ramsey, New Jersey. Orario visite giovedì ore 4-9 pm.
La messa funebre sarà celebrata venerdì alle ore 11 am nella St Luke’s Catholic Church, 340 N. Franklin Turnpike, Ho-Ho-Kus, New Jersey. Seguirà la sepoltura nel cimitero della stessa chiesa”.
Il messaggio del console generale Natalia Quintavalle
“È con vero dolore che apprendiamo della scomparsa del Cav. Antonino Ciappina, un volto amico per la comunità italiana e per le istituzioni del nostro Paese.
Ha raccontato per anni con partecipazione emotiva e orgoglio gli eventi italiani di New York, Connecticut e New Jersey, prima attraverso il Progresso ItaloAmericano e poi dalle colonne di America Oggi. Egli ha contribuito a far conoscere l’enorme patrimonio di tradizioni della collettività italo-americana e la storia e la cultura del nostro Paese.
Il personale del Consolato Generale d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura e le istituzioni italiane tutte, si stringono attorno alla moglie Cindy in questo momento di cordoglio. Natalia Quintavalle, Console Generale d’Italia”. (aise) 

Redazione

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