Arance siciliane in Cina aprono ‘via della seta’

CATANIA, 5 APR – Il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ha visitato a Scordia (Ct) Oranfrizer, la prima azienda che ha attivato l’export di arance rosse italiane in Cina inaugurando la cosiddetta “via della seta”. “Ho messo una firma sul provvedimento – dice il Ministro – ma dopo averlo firmato, venire qui e vedere la realtà produttiva da vicino è un’emozione, mi rendo conto di aver fatto qualcosa d’importante per il Paese. E visto che l’arancia rossa italiana è apprezzata in Cina, l’obiettivo successivo è portarci quanti più frutti italiani, anche il limone femminello”. La visita è avvenuta alla vigilia della presentazione delle arance rosse tenutasi il 2 aprile a Pechino nell’Ambasciata d’Italia. L’ evento di benvenuto ha coinvolto importatori, distributori, operatori del settore e della Gdo, chef e giornalisti. Salvo Laudani e Sara Grasso di Oranfrizer, manager di Oranfrizer, hanno descritto e approfondito tutti i dettagli della specialty tutta italiana che nel mercato cinese potrà ritagliarsi nuovi spazi di consumo. “Siamo fieri di esportare l’arancia rossa made in Italy – ha detto il Ceo di Oranfrizer Nello Alba – la produciamo in Sicilia da 57 anni; credo che l’export di agrumi italiani in Cina potrà contribuire ad una maggiore redditività economica per la nostra produzione”.
Oranfrizer con il suo primo carico ha esportato 40 tonnellate di arance rosse che hanno raggiunto l’importatore cinese Mao Hong Ming, poi arrivate nel mercato ortofrutticolo cinese e in Gdo. A margine dell’evento organizzato a Pechino Salvo Laudani, marketing manager di Oranfrizer, spiega: “Abbiamo realizzato un ottima collaborazione di team pubblico e privato tra Ambasciata, Ice Pechino e Oranfrizer. Considerato il parterre dei partecipanti e la loro evidente soddisfazione, il nostro lavoro di squadra ha prodotto un risultato eccellente. Se l’obiettivo dell’Italia era creare interesse verso le arance rosse italiane ed il territorio che le genera, è stato raggiunto”.

Il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ha visitato a Scordia (Ct) Oranfrizer, la prima azienda che ha attivato l’export di arance rosse italiane in Cina inaugurando la cosiddetta “via della seta”. La visita è avvenuta alla vigilia della presentazione delle arance rosse tenutasi il 2 aprile a Pechino nell’Ambasciata d’Italia.
ANSA/ UFFICIO STAMPA ORANFRIZER
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“In Cina – sottolinea l’export manager Sara Grasso – abbiamo visitato i luoghi in cui è avvenuta la vendita delle prime arance rosse italiane esportate da Oranfrizer. Le arance Moro e Tarocco sono state inserite presso la Citysuper, l’importante catena di supermercati asiatica specializzata in prodotti di alto livello provenienti da tutto il mondo. Le arance rosse di Oranfrizer sono offerte anche in Freshippo, la catena di supermercati di Alibaba che le vende anche via internet attraverso la piattaforma Tmall; ed ancora le nostre rosse sono state distribuite in catene di alberghi a 5 stelle”.
A favorire lo sviluppo di nuove evoluzioni nel mercato cinese sarà anche il recente accordo sull’importazione di agrumi freschi dall’Italia, fortemente sostenuto dal Ministro Luigi Di Maio sin dalla sua prima missione in Cina a settembre scorso, in occasione della fiera di Chengdu, e suggellato a gennaio con la firma del Ministro Centinaio per la liberalizzazione di spedizioni dall’Italia alla Cina anche via aerea. (ANSA).

Redazione

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