Buonfiglio: “vincente il modello della Blue Economy del Distretto della Pesca”

Giampaolo Buonfiglio, Presidente del Consiglio Consultivo per il Mediterraneo Medac-Ue e Presidente del Coordinamento dell’Alleanza delle Cooperative Italiane della Pesca, ha visitato le strutture produttive e tecniche del Distretto della Pesca.

Nel corso della visita il Dott. Buonfiglio, accompagnato dal Presidente del Distretto Produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo, ha conosciuto importanti realtà imprenditoriali della filiera distrettuale, dalla cantieristica alla commercializzazione del pescato.

Successivamente ha visitato la prestigiosa sede dell’Iamc-Cnr di Capo Granitola nel quale sono attivi alcuni “laboratori tematici” del progetto “Nuove Rotte Verso la Blue Economy” promosso dal Distretto Pesca siciliano che da anni ha sviluppato un modello produttivo ispirato dai principi della Blue Economy, la filosofia produttiva propugnata dal Distretto della Pesca che guarda alla responsabilità condivisa delle risorse a partire dall’acqua ed alla cooperazione con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Buonfiglio ha incontrato i responsabili dei laboratori della Blue Economy e gli esperti dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo coordinato dall’ing. Giuseppe Pernice che ha illustrato l’attività dell’Osservatorio fin dalla sua costituzione a partire al 2008 quando è stato riconosciuto, con una legge ad hoc, dalla Regione Siciliana e per la quale redige il Rapporto annuale sulla Pesca ed Acquacoltura in Sicilia.

Presso la sede del Distretto della Pesca ha avuto una riunione con rappresentanti del Coordinamento Filiera Ittica Mazara (Distretto Produttivo della Pesca, Confederazione Imprese Pesca Mazara-Federpesca, Confederazione Imprese Pesca-Coldiretti, Co.Ge.P.A. Mazara-Lega Pesca, Fiume Mazaro-Unci Pesca, O.P. “Il Gambero e la Triglia del Canale”, e dai sindacati Flai-Cgil, Uila-Uil e Fai-Cisl). E’ stata affrontata l’annosa questione della riduzione degli areali di pesca nel Mediterraneo, si è parlato delle normative Ue applicate al settore e dei problemi strutturali del porto di Mazara del Vallo.

“Il Distretto della Pesca è una realtà molto attiva e sta marciando concretamente nella direzione del modello produttivo della Blue Economy e ciò grazie alla interazione con gli istituti scientifici: è una formula vincente per il futuro. Mi auguro che il Distretto aderisca al Medac-Ue e porti la sua esperienza ed il proprio modello lì dove sono presenti tutte delegazioni della pesca degli Stati membri. Il Distretto potrebbe essere una voce importante per le nuove politiche della pesca in ambito euro-mediterraneo”.

In merito all’incontro con il Coordinamento della Filiera ittica mazarese, Buonfiglio ha sottolineato: “l’Alleanza delle Cooperative si farà portatrice delle esigenze della filiera ittica mazarese in tutte le sedi possibili”.

Infine il dott. Buonfiglio ha incontrato lo staff del Distretto Produttivo della Pesca ed ha manifestato il proprio interesse a partecipare alla prossima edizione, la quarta, di Blue Sea Land, l’Expo dei Distretti e delle eccellenze del Mediterraneo, Africa e Medioriente e del dialogo interculturale e religioso.

Redazione

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