Conservazione del pesce a bordo ed etichettatura, si è concluso in Tunisia progetto di cooperazione

Si è svolto il 18 e il 19 aprile 2016 il meeting del progetto BIOVecQ, un progetto strategico di cooperazione transfrontaliera finanziato nell’ambito del programma europeo Italia – Tunisia. “La finalità dell’iniziativa – si legge in una nota – è quella di favorire lo sviluppo e lo sfruttamento sostenibile della pesca in Tunisia ed in Sicilia attraverso l’integrazione e l’armonizzazione di processi biotecnologici, in grado di consentire l’innovazione delle Piccole e Medie Imprese che operano nel settore della pesca e di sostenere gli enti deputati alla governance di questo importante comparto”.
Il progetto ha introdotto, infatti, importanti innovazioni nel sistema produttivo ittico dei due paesi transfrontalieri, aggiornando, in Tunisia in particolare, sia i sistemi di tracciabilità del pescato, sia quelli di conservazione a bordo dei pescherecci.
“Le innovazioni Biovecq nel settore produttivo – conclude la nota – hanno generato vantaggi e benefici rilevanti per il consumatore finale, come la garanzia sulla qualità, benessere nutrizionale, cosmetica e prodotti farmaceutici. In Tunisia, con i nuovi sistemi di conservazione a bordo del pescato e l’introduzione dell’etichettatura, infatti, è stata garantita la qualità igienico-sanitaria sia al consumatore tunisino ma anche ai consumatori dei paesi in cui i prodotti vengono esportati.

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