Da Chiaramonte a Firenze e poi a Praga: l’avventura artistica di Giorgio Distefano

E’ partito da Chiaramonte Gulfi, più di 20 anni fa, per approdare a Firenze, sua patria artistica d’elezione. Giorgio Distefano, artista eclettico e dal tratto pittorico assolutamente originale, capace di descrivere panorami estasianti con tecniche sempre diverse ed un sapiente gioco di luci, colori a tratti forti e intensi, a tratti sfumati e cangianti, è ora da alcuni giorni a Praga. le sue opere mietono successi di pubblico e di critica al CBM Prize. Distefano è infatti tra i finalisti del Premio Carlo Bonatto Minella, che si è svolto in ottobre a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. Il premio era organizzato da “Areacreativa42”, di Karin Reisovà ed Elisabetta Chiono. Si tratta di un premio altamente selettivo, con più di 1400 candidature e solo 42 finalisti, provenienti da tutto il mondo. Tra questi c’era anche Giorgio Distefano che, subito dopo, è volato a Praga per partecipare alla manifestazione che si svolge alla Galleria Art Salon S, all’interno della Casa Danzante di Praga. La manifestazione, che è stata inaugurata il 15 gennaio, è curata da Barbora Mastrlovà ed è organizzata in collaborazione con due note gallerie, una ldi Londra ed una della stessa Praga.

Giorgio Distefano ha presentato uno dei suoi ultimi lavori, del suo ultimo ciclo pittorico, denominato A-Tapestry, selezionato tra le opere finaliste del Premio. Esso rappresenta una nave incagliata in un porto, in un panorama altamente suggestivo. “Sono lavori ready made – spiega Distefano – realizzati su arazzi tipo gobeline, che indagano sul paesaggio e sul senso di spiazzamento legato all’utilizzo di linguaggi estetici e formali divergenti, in vista di uno sconfinamento, tema legato anche al titolo del concorso: SPAZI: dentro e fuori i limiti”.

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