mar, 21 febbraio 2017,   00:44   

Da MPS plafond di 50 mln per imprese agricole siciliane

Monte dei Paschi di Siena e Assessorato all’Agricoltura della Regione siciliana hanno siglato un protocollo d’intesa per finanziare le imprese agricole dell’Isola alle prese con il nuovo Psr che destina 2,2 miliardi di euro al settore. Obiettivo e’ facilitare l’accesso al credito delle imprese. L’accordo prevede lo stanziamento di un primo plafond da 50 milioni di euro per favorire gli investimenti delle aziende che intendono partecipare ai bandi del Programma di Sviluppo Rurale. “Il protocollo di intesa siglato oggi e’ un punto di partenza importante e concreto per affiancare le imprese siciliane del settore”, ha spiegato questa mattina Giovanni Maione, responsabile Sicilia e Calabria di Mps. “La produzione agroalimentare della nostra regione – ha aggiunto – rappresenta un’eccellenza per tutta l’Italia e nell’attuale contesto di alta competizione la presenza di una banca del territorio forte e’ fondamentale per gli imprenditori”. “E’ importante ricordare che quando si parla di agroalimentare – ha continuato – si parla anche di economia del mare, industria di trasformazione e turismo rurale. L’agroalimentare e’ quindi uno dei pilastri fondamentali dell’economia della Sicilia,per questo Banca Monte dei Paschi rinnova la sua vicinanza al territorio e fa la sua parte con pacchetti di misure dedicate, un plafond di 50 milioni destinato al credito agrario emisure specifiche per facilitare la partecipazione ai bandi del Programma di Sviluppo Rurale”.

“Organizzare un sistema del credito organico agli obiettivi del PSR ci aiutera’ ad imprimere una forte accelerazione aiprogetti dedicatiai giovaniche vogliono lanciare un’idea imprenditoriale e alle imprese che vogliono consolidare la propria presenza sul mercato – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici -. Rilanciare lo strumento del credito agrario rappresenta un obiettivo strategico per dare al comparto agroalimentare risposte piu’ veloci ma soprattutto nuove opportunita’ di investimento. Questa intesa deve servire anche a convincere il mondo delle banche a sostenere il credito agrario, perche’ dall’agricoltura e dalle sue molteplici attivita’,cresceranno anche i profitti per tutto il sistema: produttivo e finanziario”. (ITALPRESS).

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