Furti in abitazione nel Catanese, sgominata organizzazione


CATANIA (ITALPRESS) – “Un gruppo criminale ben organizzato con un leader carismatico che pianificava quelli che dicevano essere i colpi da eseguire e che orientava i partecipanti a commettere i furti in maniera celere e sicura per sfuggire ogni volta alla giustizia”. Così il comandante della Compagnia Carabinieri di Gravina di Catania, capitano Riccardo Capodivento, in merito all’operazione “Gioiello”, che ha consentito ai militari di sgominare un’organizzazione specializzata in furti in abitazione nel Catanese. Nove persone sono state raggiunte da misure cautelari. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania, ha consentito di individuare un gruppo criminale particolarmente attivo sul territorio etneo, specializzato nella commissione di furti in abitazione, che tra l’aprile 2019 ed il dicembre 2021, avrebbe messo a segno ben 12 colpi in diversi Comuni della Provincia catanese, accaparrandosi introiti illeciti per oltre 120 mila euro. Individuati anche i canali della ricettazione dei vari “bottini”, consistenti per lo più in oggetti preziosi e monili in oro, realizzata grazie alla complicità di due fratelli, titolari di una gioielleria di Catania (destinatari anche loro di misura cautelare), che si premuravano anche di ripulire la refurtiva da pietre e da possibili altri inserti non di loro interesse, per rendere più difficoltoso un possibile riconoscimento da parte delle vittime. L’operazione ha preso il nome dalla gioielleria “Il Gioiello”, presa di mira dalla banda. xo1/vbo/gtr
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