Il Corpo Consolare della Sicilia Orientale riunito a Catania per gli auguri

Catania – Nelle eleganti sale del Circolo dell’Unione di Catania, ospitato all’interno del settecentesco Palazzo Biscari, si è svolto il ricevimento per il tradizionale scambio degli auguri natalizi del Corpo consolare della Sicilia orientale.

Organizzatori dell’evento, Ferdinando Testoni Blasco, decano e console onorario di Francia, e Chiara Calì, console onorario di Malta. A fare gli onori di casa Christiane De Blauwe, vice decano e console onorario del Belgio.

Oltre ai membri della diplomazia consolare, tra gli invitati alla cerimonia figuravano autorevoli rappresentanti civili, della magistratura e dell’imprenditoria. Fulcro della cerimonia è stata senz’altro la consegna da parte di Ferdinando Testoni Blasco della targa di riconoscimento alla professoressa Maria Leonardi, preside della scuola Cavour di Catania, per il grande impegno in materia di istruzione e formazione, tramite l’organizzazione di corsi di italiano per stranieri, extracomunitari e non solo, al fine di favorire l’integrazione sociale.

Tra i protagonisti della cerimonia di consegna vi erano il console Carmen Liliana Iacob, Capo missione, Annunziato Verdè, prefetto di Ragusa, nonché Salvatore Scalia, procuratore generale di Catania.  Numerose le personalità che hanno partecipato all’evento, quali Vincenzo Sicuso, comandante del 41° Stormo della base militare di Sigonella, Alessandro Casarsa, comandante provinciale dei Carabinieri, Teodora Grazia Marletta, presidente dell’Istituto Europeo per lo sviluppo e la cooperazione, Giuseppe Di Gesù, avvocato dello Stato, Renato Micheletti, comandante della Stazione elicotteri della Marina Militare, Domenico Coco, vicepresidente di Confcommercio Catania e responsabile per l’internazionalizzazione, Pietro Belfiore, comandante della polizia municipale.

Anche l’evento di Natale è stato occasione per sottolineare l’unanime opinione sull’importanza della mediazione culturale di competenza della diplomazia consolare, al fine di generare rapporti di cooperazione nel settore commerciale, culturale e sociale.

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