Il maestro pasticciere Fiasconaro da Castelbuono alla conquista del Nord America

PALERMO – A tenere in alto in nome del Born in Sicily oltreoceano ci pensa Nicola Fiasconaro. Il creativo maestro pasticciere di Castelbuono, ambasciatore della Sicilia nel mondo, che oggi insieme ai fratelli Martino e Fausto guida la “Fiasconaro”, ha scommesso sull’America qualche decennio fa. Con risultati vincenti che hanno premiato la qualita’ e la volonta’ di credere in un progetto ambizioso. Oggi Nicola, al 40esimo Winter Fancy Food Show di San Francisco, la kermesse piu’ importante sul mondo della gastronomia, celebra l’incremento del 15 per cento nella vendita dei panettoni a San Francisco e nella Bay area. “La stagione natalizia appena conclusa, conferma che il successo dei prodotti siciliani nel Nord America e in Canada e’ in costante aumento”, commenta Nicola Fiasconaro, aggiungendo: “Alla Fiera di San Francisco, che si e’ appena conclusa e che ha registrato la presenza di 20 mila visitatori e 1500 espositori, c’era gia’ aria di Pasqua”. Fiasconaro ha portato, direttamente dalla Sicilia, le colombe pasquali Born in Sicily, lanciando un gusto nuovo: il dolce pasquale al cioccolato di Modica.

Per il pasticciere siciliano, pioniere ed apripista del “panettone terrone rigorosamente artigianale”, oggi diventato un trend in Italia, “bisogna proteggere e tutelare il nostro patrimonio gastronomico soprattutto negli Stati Uniti dove si assiste spesso ad una facile contraffazione dei prodotti italiani che di italiano alla fine hanno ben poco. Per fare questo – aggiunge – occorre un intervento sia a livello della concertazione politica che a livello di marketing e commercializzazione. Bisogna lavorare di piu’ affinche’, quando si parla di Made in Italy, si parli di territorio, di tipicita’ e non di imitiazione. La contraffazione danneggia l’economia dei produttori, della nazione e la cultura del paese”.
Intanto, la creativita’ del pastry chef di Castelbuono non si ferma solo alla realizzazione del dolce ma sconfina anche nell’arte. L’ultima creazione e’ gia’ diventata lo skyline di Castelbuono. Si tratta di un’opera realizzata dai tecnici della Fiasconaro in collaborazione con l’artista Francesco Baio e i fratelli Gennaro, maestri carrozzieri. A campeggiare e dominare lo stabilimento Fiasconaro di contrada Santa Lucia e’ un panettone gigante, adagiato sul forno storico utilizzato nel vecchio laboratorio di San Nicola, da dove l’avventura ha avuto inizio. Mentre la produzione delle colombe pasquali  e’ gia’ iniziata, Nicola Fiasconaro, insieme alla sua azienda, si prepara all’avventura dell’Expo, “un’occasione unica – dice Nicola -, dove la Fiasconaro e tutta la Sicilia non possono mancare”.

Durante i sei mesi in cui si terra’ l’espozione universale a Milano, Fiasconaro sara’ anche impegnato in una serie di eventi nella citta’ meneghina, il primo dei quali iniziera’ a febbraio con la degustazione del panettone nel giorno di San Biagio, in uno dei corner Fiasconaro inaugurati a Milano. “Un evento unico, quello dell’Expo, dice Nicola, che non ci puo’ cogliere impreparati perche’ la Sicilia avra’ un ruolo importante di guida del cluster biomediterraneo. Bisogna arrivare a maggio con un programma e un progetto preciso che miri a rivalutare il nostro territorio, le nostre ricchezze culinarie ed artistiche. La Sicilia e l’Italia meritano di dare il massimo in questa occasione unica ed imperdibile”.
(ITALPRESS).

Redazione

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