Immigrati: Alfano “stop Mare Nostrum ora c’e’ Triton”

Roma, 16 ott. – “Individueremo una data per il Consiglio dei ministri” che chiudera’ l’esperienza di Mare Nostrum. E sara’ entro il primo novembre, “data dell’entrata in funzione dell’operazione Triton”, coordinata a livello Europeo da Frontex. Lo ha spiegato il ministro dell’Interno Angelino Alfano a margine di una informativa alla Camera. Nonostante l’operazione Mare Nostrum termini, i salvataggi in mare continueranno con le procedure previste dal diritto internazionale del mare. Oltre all’Italia sono 19 i Paesi europei che hanno aderito all’operazione Triton.

Nel corso dell’informativa il titolare del Viminale ha ricordato che sin dall’inizio l’operazione Mare Nostrum era “emergenziale e a tempo, transitoria, e da qui nasce l’inadeguatezza di questa operazione a fronteggiare il carattere strutturale assunto dal flusso migratorio a causa di conflitti etnici, religiosi e politici”. In proposito Alfano ha ribadito che i flussi migratori verso l’Europa hanno avuto una forte crescita “con le primavere arabe, con la situazione politica in Libia, con i conflitti in Siria e Iraq e per le crisi nell’area sub-sahariana”.

Quindi ha sottolineato che “si sta per realizzare un’operazione alle frontiere europee che non ha precedenti per partecipazione”, riferendo che alcuni Stati hanno dato disponibilita’ con assetti aerei, altri con assetti navali, altri ancora fornendo personale ed esperti. Alfano ha riferito che ora si e’ nella fase del piano operativo che l’agenzia sta mettendo a punto “sulla scorta di disponibilita’ offerte: 3 milioni di euro al mese, e’ stimata l’operazione, meno di un terzo di quanto e’ costata Mare Nostrum”. Alfano ha anche presentato il bilancio dell’operazione Mare Nostrum, che compie un anno di attivita’: in questo arco di tempo sono stati circa 100mila gli immigrati soccorsi in mare, e tra loro c’erano 9mila minori non accompagnati. Il dato sui 19 Stati che si sono aggiunti all’Italia e’ stato contestato in aula dal deputato Manlio Di Stefano del Movimento 5 Stelle, che ha parlato invece di 8 nazioni. Anche Laura Ravetto (FI) ha parlato di soli 8 Stati aderenti all’operazione.

Dal canto suo, in una conferenza stampa in mattinata a Roma, il direttore esecutivo di Frontex Gil Arias Fernandez aveva sottolineato che il 2014 ha visto “un’impennata dell’immigrazione irregolare” in Europa, con un numero di arrivi “due volte e mezzo” rispetto all’anno scorso. E aveva tenuto a precisare che Frontex ha risorse “piu’ che sufficienti” per lanciare l’operazione Triton il primo novembre, parlando di 26 Paesi che hanno offerto collaborazione: “Fin dall’inizio, gli Stati sono sempre stati piu’ di 8”, ha spiegato ricordando che “dopo il primo appello avevano offerto collaborazione circa in 15”.

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