Istat: ad aprile export extra Ue -2% su mese, +12,2% su anno

Roma, 25 mag.  – Ad aprile 2015, rispetto al mese precedente, i flussi commerciali con i paesi extra-Ue mostrano dinamiche divergenti, con un calo delle esportazioni (-2%) e un aumento delle importazioni(+1,5%). Su base annua l’export sale del 12,2% ed è condizionata da una differenza nei giorni lavorativi (21 ad aprile 2015 rispetto a 20 ad aprile 2014), mentre l’import registra un incremento tendenziale del 6,3%. Lo ha comunicato l’Istat.

I beni strumentali (-6,8%) e, in misura meno rilevante, l’energia (-5,4%) concorrono alla flessione delle vendite verso i paesi extra-Ue. Al netto dei prodotti energetici, la diminuzione congiunturale dell’export è pari a -1,8%. Le vendite di beni di consumo (+2,6%) e di prodotti intermedi (+1,0%) sono invece in espansione.

La crescita congiunturale dell’import è trainata dall’energia (+12,4%) e dai beni strumentali (+7,5%). Gli acquisti di prodotti intermedi (-5,5%) e di beni di consumo (-4,3%) sono invece in forte calo. Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue si conferma ampiamente positiva (+4,8%) e risulta più intensa (+5,2%) al netto della flessione dell’energia (-2,8%). Tra i prodotti non energetici, la crescita delle vendite di beni strumentali è la più marcata (+9,6%).

Redazione

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