Le parole della pace e della guerra Convegno internazionale a Palermo

Domani, giovedì 5 maggio, dalle 9.00, presso la Sala delle Capriate (Complesso Monumentale dello Steri – piazza Marina, 61) prenderà il via il convegno internazionale “Le parole della pace, le parole della guerra”, dedicato ad una riflessione che mira all’individuazione di iniziative concrete per la pace, a partire dal contesto della città di Palermo.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore, prof. Fabrizio Micari, del Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, prof. Leonardo Samonà, del Sindaco della Città di Palermo, Leoluca Orlando e del Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.

Nella prima sessione, sul tema “Parole che costruiscono la pace, parole che costruiscono la guerra”, interverranno il prof. Luigi Spina (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) e la prof.ssa Francesca Piazza (Università degli Studi di Palermo) sul tema della “vendetta” e del “rispetto”. Tra gli altri keynotes speakers, il prof. Giusto Picone e il prof. Paolo Emilio Carapezza (Università degli Studi di Palermo).

I lavori proseguiranno venerdì 6 maggio, dalle 9.30 presso la Sala delle Capriate con un incontro sul tema “Il testo e la scena. Rappresentazioni di pace, rappresentazioni di guerra”. La sessione un incontro-dibattito cui prenderanno parte il prof. Maurizio Bettini (Università degli Studi di Siena) e il prof. Francesco Remotti (Università degli Studi di Torino). Tra gli altri, interverranno il prof. Antonino Pellitteri e il prof. Salvatore Lupo (Università degli Studi di Palermo).

Nella sessione delle 15.30 dal titolo “Storie di pace e di guerra” sono previsti interventi dei giovani migranti che frequentano la Scuola di Lingua Italiana per Stranieri (Itastra) dell’Università di Palermo con il coinvolgimento degli alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Perez – Madre Teresa di Calcutta” e del Liceo “Benedetto Croce” di Palermo. Coordineranno il dibattito la prof.ssa Mari d’Agostino e la prof.ssa Luisa Amenta dell’Università degli Studi di Palermo.

La sessione conclusiva di sabato 7 maggio, dalle 9.30, presso la Sala Magna, sarà costituita da una tavola rotonda su “Le pratiche della pace”, in cui dialogheranno, tra gli altri, il Rettore Fabrizio Micari, il Presidente della Consulta delle Culture del Comune di Palermo Adham Darawsha, l’Imam di Palermo Francesco Macaluso,, l’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, il Sindaco Leoluca Orlando e il Presidente della Regione Rosario Crocetta.

Nelle serate di giovedì 5 e venerdì 6 maggio, presso la Sala delle Capriate, a partire dalle 21.00, avranno luogo un concerto di canti di pace e guerra e il reading di Micaela Esdra, che proporrà l’atto finale della Pentesilea di Heinrich von Kleist.

A tutti i partecipanti si chiederà un intervento propositivo, che indichi iniziative concrete per la pace a partire dal contesto della città di Palermo.
Gli sconvolgenti eccidi di Parigi e di Bruxelles, che fanno seguito a una ininterrotta teoria di massacri in tutto il mondo, e particolarmente nel continente africano, impongono una riflessione non di maniera sulle cause di quanto accade, tanto più doverosa per un Ateneo quale quello di Palermo che aspira a essere, sul piano culturale e scientifico, punto d’incontro e cerniera tra le terre bagnate dal Mediterraneo. In questo quadro drammatico i saperi umanistici, da tante parti giudicati residuali a fronte delle abilità tecnico-scientifiche, sono chiamati a svolgere un ruolo di comprensione e orientamento che può essere fondamentale.

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