L’eccellenza agroalimentare italiana all’Interfood&Dring di Sofia

SOFIA – Si terrà a Sofia, in Bulgaria, dal 5 all’8 novembre prossimi Interfood&Drink, il salone Internazionale dei prodotti alimentari, bevande, packaging, macchinari ed tecnologie, uno dei maggiori spazi di opportunità e dialogo dell’industria agroalimentare a livello nazionale e della macro-area del Sud Est Europa.

Qui ogni anno aziende internazionali e locali, nonché esperti del settore di interesse, hanno l’occasione di conoscere le ultime novità in materia di food, packaging, tecnologie ed attrezzature legate al settore e utilizzare i propri spazi espositivi e le aree riservate ai business meetings per stabilire nuovi contatti e consolidare intese di partenariato.

La Bulgaria offre una proposta completa di sviluppo dei settori agricolo ed alimentare attraverso condizioni naturali uniche che favoriscono la coltivazione di una ricca varietà di colture, frutta e ortaggi, un territorio costituito per il suo 50% da terreni agricoli, l’altissima qualità dei prodotti organici (divieto di OGM), la presenza di affermati produttori locali e tradizioni consolidate nel settore, una legislazione che riflette le normative europee.
In più, la posizione del Paese tra i primi otto membri dell’Unione Europea in termini di crescita della redditività media dell’agricoltura, ne fa dello stesso un mercato attrattivo per gli investimenti esteri.
La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria coordinerà la partecipazione in forma privatistica di aziende ed organizzazioni italiane del settore alimentare ed agroalimentare, all’interno di unica area denominata “Spazio Italia – Interfood&Drink” con ubicazione che assicuri la massima visibilità.
In linea con le edizioni precedenti, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria ripropone il “Laboratorio del gusto italiano. Stile, cultura e tradizione in tavola”, una zona Gourmet finalizzata alla promozione congiunta dei prodotti tipici regionali agro-alimentari, correlati alla migliore tradizione gastronomica e del prodotto agroalimentare italiano ed al fine di scoraggiare il cosiddetto “italian sounding”. (aise)

Gianni Contino

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