L’Italia tagliata in due. Alitalia-Etihad elimina i voli da Torino per il Sud e le isole

L’Italia tagliata in due. La decisione di Alitalia di “tagliare” i voli da Torino Caselle per gli aeroporti del Meridione rischia di far diventare più difficili i collegamenti tra Nord e Sud, di penalizzare il turismo nel Sud e nelle isole dove il sole ed il mare sono un’attrattiva importante per chi vuole staccare dal grigiore della quotidianità. E’ uno degli effetti dell’Italia nuova gestione, una delle conseguenze (che qualcuno aveva abbondantemente previsto, ma che non è mai venuta in evidenza) dell’arrivo di Etihad, che punta a rendere più efficiente l’ormai ex compagnia di bandiera ed a puntare sulle più redditizie rotte internazionali.

Alitalia dovrebbe cancellare i voli per per Alghero, Bari, Catania, Lamezia, Reggio Calabria e Palermo. Sarebbero confermati solo Napoli, Roma e Tirana. Nelle ultime ore, le proteste elevate da Torino (il presidente della Regione, Sergio Chiamparino) avrebbero permesso di salvare le rotte calabresi (Lamezia e Reggio Calabria) mentre verrebbe confermata la cancellazione dei voli per Bari, Palermo, Catania e Alghero. No, dunque a Sicilia, Sardegna e Puglia. Chiaro che, a soffrire, sarebbero soprattutto le isole poiché per la Puglia resterebbe valida l’alternativa di un volo su Roma o Napoli, con successivo trasferimento su autobus o ferrovia.
Ma si teme che i primi tagli annunciati dalla nuova Alitalia targata Etihad potrebbero non essere i soli. Forse era emerso anche durante la trattativa con la società araba, ma alcune notizie non erano forse uscite allo scoperto. Forse per non creare allarmi. Alitalia dovrebbe però dare spazio ad altre compagnie aeree che potrebbero invece incentivare le rotte e, tra queste, la spagnola Volotea e altre low cost.
Da lunedì, inizia la fase difficile delle trattative con il vertice convocato dal sindaco di Torino Piero Fassino con la presenza della Regione e di Alitalia. Il premier Renzi ha assicurato che le rotte saranno garantite, con Alitalia o con altre compagnie.

Proteste anche in Sicilia. Da più parti. C’è chi invita il governatore Crocetta a difendere le rotte per la Sicilia, quasi mai esclusa quando in Italia si annunciano dei tagli. Mario Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, afferma: “Il taglio dei collegamenti diretti di Alitalia tra Torino e Catania e le altre città del Mezzogiorno è un segnale particolarmente preoccupante al quale è doveroso che le Istituzioni diano immediata risposta. La scelta della compagnia non è assolutamente giustificabile, trattandosi per di più di voli ad elevato coefficiente di riempimento. La soppressione dei collegamenti potrebbe avere anche pesanti riverberi sul fronte occupazionale, sia per i dipendenti diretti di Alitalia che per i lavoratori delle società di handling. L’assessore regionale ai trasporti chieda immediate garanzie al governo nazionale, dicendo no all’isolamento e alla mortificazione della nostra isola. Chiediamo al governo regionale cosa intenda fare per evitare il peggio”.

Francesca Cabibbo

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