Matite in libertà a TGR Mediterraneo

Matite e libertà a Mediterraneo, il settimanale della Tgr condotto da Lucilla Alcamisi a cura di Maria Pia Farinella, realizzato a Palermo, in onda domenica 11 gennaio,  alle 12.25, su Rai3. Non solo la libertà d’espressione ferita a sangue in Francia nella strage dei vignettisti del giornale “Charlie Hebdo”, ma le mille matite che praticano la satira anche sull’altra sponda del nostro mare. Nella puntata disegnatori provenienti da Maghreb e Israele riaffermano il valore dell’ironia contro qualsiasi forma di potere o di intolleranza, ma anche nel costruire, col sorriso, un sistema di principi condivisi. “La satira – sostengono – è un continuo ribaltare il punto di vista”. Può non piacere, ma è abitudine al rispetto dell’opinione altrui, un valore più che mai essenziale alla convivenza in un tempo segnato dalle migrazioni e dai conflitti globali. E ai profughi dalla Siria, due milioni e mezzo di persone su una popolazione totale di ventidue milioni, è dedicato un reportage realizzato in Libano, il paese che più accoglie questo flusso in continuo aumento. Con forti tensioni economiche e sociali. Senza contare il pericolo concreto di infiltrazioni di combattenti dell’Isis, il califfato islamico che si è imposto alle porte del Libano, tra Siria e Iraq. Poi a Gaza, dove il 40 per cento degli abitanti ha meno di 14 anni. Dalla loro nascita hanno già vissuto tre guerre e hanno imparato a giocare tra le macerie.A seguire anche un’intervista a Susan Dabbous, la giornalista rapita in Siria nel 2013. Toccante il suo racconto dell’esperienza della prigionia. Soprattutto quando affronta il rapporto che instaura con la sua carceriera e, più in generale, il tema del jihadismo femminile e il ruolo delle donne nel califfato. Infine, Guernica, opera simbolo dell’orrore di tutte le guerre, dipinta da Picasso nel 1937, all’indomani del bombardamento aereo nazista che rase al suolo l’omonima cittadina basca. Al Museo Reina Sofia di Madrid, dove il dipinto è custodito, c’è sempre la fila per osservarlo.

Gianni Contino

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.