Nasce in Sicilia il portale della Blue economy coordinato dal Distretto della Pesca

Un nuovo portale al servizio delle imprese per raccordare il mondo della pesca nel Mediterraneo,  per aggiornare gli addetti ai lavori su normative, interventi e nuove tecnologie a disposizione del comparto pesca, per aprire l’impresa a processi di innovazione della filiera  e di sostenibilità ambientale. Oggi C2P3.it   è diventato  una realtà  grazie alla tecnologia messa a rete da un gruppo di giovani esperti di una società informatica di Enna , la  k2 innovazione, nell’ ambito del progetto  coordinato dal Distretto per la Pesca di Mazara del Vallo dal nome ambizioso “Nuove Rotte della Blu Economy-Centro di certificazione, prova e servizi” che sarà presentato a fine maggio ad Expo 2015 nell’ ambito del Cluster Bio Mediterraneo coordinato dalla Regione Sicilia.

Il portale  C2P3 è stato presentato agli imprenditori mazaresi ed alla stampa,  nel corso del workshop sui dieci  laboratori tematici già avviati, e sulle attività svolte con il coinvolgimento delle prime  dieci aziende campione.  Tra i partner scientifici del progetto, che ha utilizzato fondi europei, il CNR  IAMC di Mazara, l’ Università di Palermo, l’ Istituto Zooprofilattico regionale ed altri partner privati. Il  nuovo centro per la certificazione – ha spiegato Giovanni Tumbiolo presidente del Distretto- sarà  una sorta di front desk aperto agli operatori del territorio,  una casa laboratorio per fare audit sulle principali problematiche imposte dalle nuove norme europee,  per agevolare nuovi processi di’ innovazione necessari al comparto pesca per uscire dalla crisi.   dalle certificazioni per l’  immissione del pescato in mercato, introduzione di  nuove tecnologie per il riutilizzo  e la trasformazione dei rifiuti  di pesca in farine o altri prodotti, al risparmio energetico.   Il portale è   una piattaforma dati concepita in modo dinamico,- spiegano i responsabili della K2 Innovazione-costituisce una mappa ragionata delle 300 aziende siciliane e della  loro georeferenziazione, con dati sulla flotta e sui sistemi  di pesca impiegati, ad oggi la parte viva  del settore pesca e trasformazione, quelle che sono state  certificate  dal Ministero per la Salute.  Una sezione in home è dedicata al censimento delle più importanti specie ittiche del Mediterraneo, ( già on line le prime 50 tabelle con dati nutrizionali curati da fonti attendibili come FAO, CNR e ISMEA). Il portale inoltre aggrega tutte le informazioni di carattere burocratico da fonte UE sulle normative per le certificazioni di qualità. L’ aggiornamento è a cura degli enti  scientifici che hanno aderito al progetto. Non manca un atlante europeo dei mari e della pesca, con la localizzazione delle stazioni di pesca autorizzate e delle relative flotte pescherecce censite dal Registro Navale Italiano. Non manca la sezione dei prodotti ittici trasformati  con etichetta a standard europeo e carrello per l’ e-commerce.

Redazione

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