mar, 21 febbraio 2017,   00:46   

Pesca: “Stop alla guerra del mare”, tavolo a Mazara con la Libia

Trapani – Stop alla guerra del pesce che vede le marinerie siciliane e i loro pescherecci in costante pericolo di sequestri e persino di mitragliamenti, come accaduto recentemente. E’ l’obiettivo dell’incontro a Mazara del Vallo tra la Regione siciliana, il Distretto della pesca e una delegazione libica guidata dal direttore generale della Pesca del Governo di Tripoli, Ridah Douzan, e da Mohammed Altrahir della Libyan Marine Autority. Nel tavolo tematico dedicato all’Internazionalizzazione si e’ infatti discusso di cooperazione e gestione sostenibile delle risorse ittiche con i Paesi rivieraschi al fine di superare le criticita’ registrate negli ultimi mesi nelle acque internazionali dove storicamente viene esercitata la pesca del gambero rosso. “Al fine di superare le problematiche relative all’estensione unilaterale delle acque territoriali ed i rischi di episodi di violenza a scapito dei pescatori siciliani e’ necessario -ha sottolineato il presidente del Distretto Giovanni Tumbiolo- pervenire ad accordi di cooperazione tecnico produttiva con gli stessi Paesi rivieraschi. Questa e’ l’unica strada”. Spiega l’assessore regionale alla Pesca Antonello Cracolici: “Bisogna inquadrare il Mediterraneo e le sue dinamiche all’interno del sistema Europa e a tal proposito l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, che si avvale del contributo di esponenti provenienti da Paesi diversi, e’ il modello utile a stabilire delle relazioni, sia sotto l’aspetto formale, sia per evitare episodi gravi come il recente mitragliamento avvenuto nei confronti del peschereccio mazarese che alimentano la cosiddetta guerra del pesce”. (AGI)
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