Premiato ricercatore dell’Università di Palermo

Antonio Craxì, ordinario di Gastroenterologia dell’Università degli Studi di Palermo, è stato insignito del Career Recognition Award da parte del Governing Board della Easl – European Association for the Study of the Liver, la più grande società mondiale di Epatologia, con una lunga storia di enorme influenza scientifica nel settore e oltre 4 mila membri in Europa e nel mondo. Il conferimento è avvenuto nel corso dell’ultimo congresso annuale, tenutosi a Barcellona nei giorni scorsi, cui hanno partecipato oltre 11 mila medici e ricercatori da tutti i Paesi.
Il Career Recognition Award è un riconoscimento che viene annualmente conferito a due ricercatori di base o clinici la cui attività, nell’arco dell’intera carriera, abbia contribuito radicalmente al progresso delle conoscenze scientifiche nel campo delle malattie del fegato. Nell’arco degli ultimi cinquanta anni è stato attribuito a quattro italiani, fra cui Mario Rizzetto, scopritore del virus Hdv dell’epatite.
Nel ricevere il premio da Tom Karlsen, vice-segretario Easl, il professore Craxì ha dichiarato: “Dedico questo riconoscimento a mio padre, anatomo-patologo Universitario, e al mio maestro Luigi Pagliaro, che mi hanno insegnato la curiosità scientifica e il rigore per tenerla a freno. Condivido il riconoscimento dell’Easl con tutte le persone con cui ho collaborato, senza le quali ciò che è stato sviluppato sarebbe stato impossibile. Riconosco all’Ateneo di Palermo tutto il supporto da me ricevuto per le attività di ricerca e cliniche, nella speranza che quanto si è realizzato talvolta in condizioni di apparente svantaggio ambientale serva da incoraggiamento ai nostri Ricercatori”.
Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, ha così commentato: “L’attività di ricerca e la straordinaria carriera del professore Craxì rappresentano un’eccellenza del nostro Ateneo di cui non possiamo che andare fieri. A lui vanno le più vive congratulazioni e il ringraziamento per aver portato l’Università di Palermo ai vertici mondiali nel campo dell’Epatologia”.
Antonio Craxì è docente presso l’Università degli Studi di Palermo, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1975. Ha svolto l’intero arco della propria carriera accademica, da Ricercatore a Professore Ordinario di Medicina Interna e poi di Gastroenterologia, presso l’Università di Palermo, ma ha svolto prolungati periodi di ricerca presso prestigiose istituzioni straniere (Mount Sinai Hospital New York 1972 e 1974; Royal Free Hospital, London, 1980-1981). Dal 2013 dirige il Dipartimento Universitario Biomedico di Medicina Interna e Specialistica. È componente di comitati di ricerca e di organismi di valutazione regionali, nazionali ed internazionali (Consulta Epatiti del Ministero della Sanità, Esperto per il Consiglio Superiore di Sanità). È stato ed è responsabile di progetti di ricerca in ambito epatologico e gastroenterologico finanziati a livello regionale, Italiano ed Europeo.
(ITALPRESS).

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