Presentato a Palermo il Piano Export per il Sud, vale 50 milioni

export01Palermo, 12 giu. (Adnkronos) – “Le regioni del sud coprono solo il 12% dell’export nazionale. Una cifra veramente molto bassa che ci colloca sotto i livelli di guardia se consideriamo che solo il Veneto copre il 13%”. A dirlo è Roberto Luongo, direttore generale dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, durante la presentazione del “Piano Export Sud”, avvenuta oggi a Palazzo Sant’Elia, a Palermo. “In questi numeri – ha aggiunto Luongo – c’è tutto il potenziale di questo progetto che mira a portare più imprese del mezzogiono sui mercati internazionali e a radicare quelle che già esportano. Il tutto attraverso misure concrete e non solo convegni e discussioni sul tema”.

Il Piano, gestito dall’Ice e già operativo, è destinato alle quattro regioni della convergenza, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, e conta su un finanziamento dell’Unione europea nell’ambito del Piano Azione Coesione (PAC) di 50 milioni di euro da strutturare in tre programmi annuali e di cui, spiega Luongo, “circa 7-8 milioni sono destinati alla formazione”. Obiettivo è consentire alle imprese delle regioni della Convergenza, le più esposte alle turbolenze del ciclo economico, di recuperare quote d’export in Europa ma soprattutto nell’area Mediterranea, bacino che, come sottolinea Luongo, “offre notevoli opportunità per le imprese”. Paesi focus dell’iniziativa, il cui progetto pilota è denominato “Verso il Mediterraneo”, sono la Giordania, i territori palestinesi, il Marocco, la Tunisia e la Turchia, mentre i settori di maggiore interesse riguardano l’agricoltura biologica, l’agroindustria, le energie rinnovabili, le risorse idriche e ambientali, la farmaceutica, la logistica e il settore ittico.

A beneficiare del Piano saranno piccole e medie imprese, start-up, parchi universitari e tecnologici, consorzi e rete di impresa che potranno contare su una serie di servizi a carattere formativo e su un programma di iniziative promozionali. “Il nostro obiettivo è fare incontrare imprese con imprese per fare impresa ed esaltare le tante nicchie di eccellenza che le Regioni del sud possono vantare – dice il direttore dell’Ice – Sono molte le aziende che anelano ad andare sui mercati internazionali ma per farlo devono essere guidate, hanno bisogno di esperti di internazionalizzazione. Noi facciamo proprio questo: portiamo le imprese sui mercati esteri, formiamo nuove figure che siano in grado di occuparsi di internazionalizzazione”. Sul piano della formazione, la novità è rappresentata da “Ice Export Lab”, un progetto pilota, uno per ogni regione, che assicurerà l’assistenza personalizzata a pmi e start up che saranno affiancate fino al lancio dei loro prodotti e servizi sui mercati. Il Piano prevede anche la partecipazione a fiere internazionali, missioni di incoming e partneriati. Fra le novità, la Borsa dell’innovazione e dell’alta tecnologia per promuovere la commercializzazione dei brevetti e delle innovazioni, l’Italian Wine Week e il partenariato internazionale Aeroforum, dedicato al comparto aerospaziale per sostenere le imprese subfornitrici del settore.

“Il Piano Export Sud traduce in azione esattamente ciò che vogliamo per il semestre europeo a guida italiana e cioè un’Europa attenta alla crescita, che sappia trovare le risorse per le imprese che vogliono stare sul mercato, ma che soprattutto guardi al Mediterraneo come al luogo naturale cui rivolgere le proprie politiche – ha detto, nel suo intervento, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei Sandro Gozi – Aprirsi all’internazionalizzazione è un dovere per le tante realtà, specialmente nel sud, che hanno potenzialità e capacità per farlo”.

Presenti, fra gli altri, il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, l’assessore siciliano alla Sanità Lucia Borsellino, il commissario straordinario provincia regionale di Palermo Domenico Tucci, l’assessore all’Internazionalizzazione della Calabria Luigi Fedele, l’assessore alle Attività produttive della Campania Fulvio Martusciello, l’assessore allo Sviluppo economico della Puglia Loredana Capone.

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