Purpura “La Sicilia è uno scrigno da aprire”, parola di Assessore

La Sicilia e’ uno scrigno di tesori, con un patrimonio di siti archeologici, musei e beni monumentali che viene pero’ fruito a macchia di leopardo. Nel primo semestre di quest’anno e’ stato registrato un aumento degli incassi del 3,61% a fronte di un aumento di presenze dell’1,94% (tra paganti e ingressi gratuiti), rispetto all’anno precedente. Ma ci sono poli territoriali e siti che riescono ad avere maggiore appeal rispetto ad altri che invece registrano una battuta d’arresto.

E’ questa la fotografia che viene fuori da una prima analisi dei dati, diffusi dalla Regione, sulla fruizione dei Beni culturali in Sicilia nel primo semestre 2014. Infatti, va bene l’area dell’agrigentino con il Parco della Valle dei Templi, la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, il museo archeologico di Agrigento e l’Antiquarium di Eraclea Minoa, dove aumentano i visitatori del 2,49%. Molto meno “tira” l’area del nisseno dove le presenze complessive registrano un calo del 10,37% e del 20% per quanto riguarda gli incassi. Caso molto particolare quello di Enna, dove nonostante nel primo semestre 2014 ci sia un calo del 7,17% dei visitatori complessivi, gli incassi aumentano del 34% a causa di un incremento sostanzioso dei paganti. Dati del tutto disomogenei. La sfida e’ di “aprire questo scrigno dei tesori” che la Sicilia possiede e che oggi valorizza ben poco, ed a raccoglierla e’ il neo assessore regionale ai Beni Culturali Antonio Purpura, da poco insediatosi: “Abbiamo un potenziale attrattivo e ricettivo sottoutilizzato – spiega nel corso di un forum all’ITALPRESS -. Nelle regioni dove il turismo non e’ il principale driver si registrano sei volte le presenze alberghiere rispetto a quello che abbiamo qui, dove invece il turismo e’ una scelta obbligata non riusciamo a bucare il numero di presenze che fa Malta che ha una dimensione attrattiva diversa da quella nostra”.

Redazione

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.