Sace: ok a operazioni per 2,1 mld, metà in mercati di frontiera

Roma, 19 dic. (askanews) – Via libera del cda della Sace a 2,1 miliardi di euro di nuovi impegni per operazioni di credito all’esportazione e garanzie per investimenti. Le operazioni, afferma la società, riguardano per circa un miliardo progetti in mercati ‘di frontiera’ come Repubblica Dominicana, Ecuador, Angola, Madagascar e Mozambico: paesi emergenti “non ancora pienamente presidiati, ma capaci di offrire rilevanti opportunità di crescita per le nostre imprese”. Verso i tre paesi africani, in particolare, “l’export italiano ha messo a segno nell’ultimo anno tassi di crescita a due cifre”.

È a queste realtà che la Sace “ha dedicato Frontier Markets, programma che mette a disposizione delle Pmi prodotti assicurativo-finanziari a sostegno di export e investimenti, l’assistenza degli uffici della rete internazionale e un’ampia gamma di servizi di advisory e formazione”. I rimanenti 1,1 miliardi di operazioni deliberate riguardano Oman e Argentina, e mercati che continuano a generare importanti flussi di business per il Made in Italy, come Brasile e Turchia.

Oltre all’energia e all’oil & gas, conclude la Sace, che rappresentano 1,6 miliardi degli impegni complessivi, “ci sono settori chiave del Made in Italy ‘di consumo’, quali il tessile e l’agroalimentare che nei primi nove mesi del 2014 hanno realizzato una crescita dell’export superiore alla media globale, e comparti funzionali allo sviluppo dei paesi emergenti, tra cui petrolchimico, infrastrutture e costruzioni, e industria metallurgica”.

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