Seminario a Ragusa su “certificazione e internazionalizzazione” verso i paesi di religione islamica

RAGUSA – Andare oltre i mercati tradizionali per aprire un varco all’interno degli scenari globali con particolare riferimento al mondo di cultura e religione islamica. L’agroalimentare, se di qualità e certificato, può ancora oggi trovare nuove importanti fette di mercato su cui puntare e che rappresentano un’ottima fonte di reddito. Ma per raggiungere questi obiettivi occorre puntare sul binomio qualità-certificazione. Se ne parlerà a Ragusa giovedì mattina 16 aprile, a partire dalle ore 9, durante il seminario di approfondimento promosso da QS Sicilia e QS Quality Services in collaborazione con Bureau Veritas e in sinergia con l’istituto zooprofilattico di Ragusa e l’ordine provinciale degli Agronomi. L’appuntamento è in programma presso la sede di QS Sicilia, alla zona industriale I fase di Ragusa, all’interno della struttura Mercedes-Benz Parrino e Dipasquale (nei pressi di Confindustria).

Saranno coinvolte le organizzazioni della filiera agroalimentare, ma anche professionisti ed altri enti esterni, per illustrare i dettagli del quadro informativo sulla sicurezza alimentare e sulle opportunità legate alla certificazione secondo i principi “Halal” e mediante la nuova versione 7 dello standard “Brc Global Food Safety”. Si tratta di certificazioni che garantiscono i consumatori musulmani rispetto ai vari processi produttivi operati dalle aziende produttrici e di trasformazione. Bureau Veritas Italia ha infatti attivato una collaborazione con l’associazione culturale islamica “Zayd Ibn Thabit” per le verifiche di conformità ad un disciplinare tecnico-religioso il cui rispetto dei requisiti consente il raggiungimento della certificazione Halal, totalmente riconoscibile dall’intera comunità islamica internazionale.

Il consumatore musulmano è infatti particolarmente attento nell’acquisto di beni che devono essere prodotti e commercializzati secondo modalità che non siano offensive rispetto alla propria morale religiosa e in particolare guardando alle prescrizioni alimentari islamiche. Contemporaneamente si parlerà della nuova edizione del “Brc Global Food Safety”, standard progettato per verificare le pratiche dei fornitori della grande distribuzione organizzata. La scaletta degli interventi prevede la presenza di esperti nazionali, come il dott. Roberto Passariello di Bureau Veritas Italia oltre all’intervento del dott. Francesco Antoci dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sicilia che parlerà di alimentazione e salute e del dott. Silvio Balloni, presidente dell’Ordine degli Agronomi di Ragusa che invece si soffermerà sul rilancio delle aziende agroalimentari attraverso la certificazione. I lavori saranno introdotti da Adamaria Balestra di Bureau Veritas e da Maurizio Termini di QS Sicilia e QS Quality Services. La partecipazione al seminario è gratuita previa iscrizione da inviare a QS Sicilia info@qssicilia.it. Informazioni al numero telefonico 0932666510.

Redazione

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