Sicilia-Tunisia: al via ‘Artigiani senza frontiere’, una iniziativa della Cna

TUNISI, 05 DIC – Costituire un distretto artigianale transnazionale, nelle forme di una macro regione siculo-tunisina che sia in grado di stimolare l’attività turistica e coniugare valorizzazione dei prodotti artigianali locali con la creazione di percorsi turistici destagionalizzati.

Questi in sintesi gli obbiettivi del progetto Enpi ”Artigiani senza frontiere” (District artisans sans frontieres, Dasf) cofinanziato dall’Unione Europea, che è stato presentato questa settimana ai vari partner tunisini dal capofila, Confederazione nazionale artigianato (CNA) di Ragusa. Gruppi target di Dasf sono le associazioni di categoria del settore artigianale e turistico per il coinvolgimento delle realtà di eccellenza e l’inserimento di queste nei circuiti generati dall’attività progettuale. Tra i beneficiari finali, grazie all’indotto generato da attività che interessano l’artigianato e turismo, ci saranno tutti gli attori economici dei territori coinvolti e l’intera popolazione che beneficerà delle ricadute legate alla destagionalizzazione dei flussi e all’incremento dei volumi di attività commerciale. ”E’ già cominciata la fase della distribuzione dei questionari alle imprese tunisine ed italiane per poter individuare quelle che andranno poi a fare parte del distretto transfrontaliero” spiega ad ANSAmed il responsabile del progetto Giovanni Brancati, particolarmente soddisfatto dell’andamento di queste giornate tunisine, che aggiunge che ”gli attori economici delle filiere artigianale e turistica, diventano, con il progetto DASF, veri e propri catalizzatori turistici in grado di generare un volano virtuoso di crescita e sviluppo nella macro area transfrontaliera”. Gli altri partner sono la CNA di Trapani, la CNA di Agrigento, e i tunisini ONAT (Agenzia Nazionale per l’Artigianato), UTICA Ariana (Unione Regionale per l’Industria, Commercio e Artigianato) e Camera di Commercio di Nord Est Bizerte.

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