Taobuk 2015 premia Omar Pamuk e Tahar Ben Jelloun

PALERMO – “The Wall. Gli ultimi muri”: il concept di Taobuk 2015 evoca e denuncia scontri di uomini e di civiltà, divisi da pregiudizi razziali e religiosi, politici ed economici. Per superarli e prevenirli giova soprattutto coltivare la pace e la tolleranza tra i popoli. Su questa tematica ruota la quinta edizione del festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara, che si svolgerà a Taormina dal 19 al 25 settembre con un ricco carnet di autori e iniziative. A cominciare dalla cerimonia del Taobuk Award for Literary Excellence, che quest’anno premia due spiriti liberi, assurti a simbolo della cultura mediterranea: lo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel nel 2006, e il marocchino Tahar Ben Jelloun, premio Goncourt nel 1987. La consegna avverrà al Teatro Antico, nel corso della serata inaugurale del 19 settembre. A condurre saranno come ogni anno la stessa Antonella Ferrara e lo scrittore e giornalista Franco Di Mare, direttore artistico del festival che ha contribuito a far nascere e sviluppare. Insieme a Pamuk e Jelloun, a declinare il tema “Gli ultimi muri” saliranno sul palco la cantante israeliana Noa, alla quale andrà il premio per la pace, il violinista Uto Ughi che riceverà l’award alla carriera e il magistrato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a cui verrà consegnato il riconoscimento per l’impegno civile. Nelle giornate successive si succederanno tanti altri autori, oltre al ministro Dario Franceschini. Interverranno inoltre Carlo Cracco e Oscar Farinetti, nomi di punta della sezione “Food Factor”, curata da Clara e Gigi Padovani.

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