ULTIMORA: Rilasciato dalle autorità tunisine peschereccio di Mazara del Vallo

MAZARA DEL VALLO – Sequestro e rilascio-lampo del motopesca di Mazara del Vallo “Bartolomeo Ingargiola”. Dopo l’attivazione della macchina delle relazioni diplomatiche fra Italia e Tunisia, l’imbarcazione fermata stamane, alle 6.30, da una motovedetta tunisina mentre navigava in acque internazionali, è stata rilasciata. A bordo del peschereccio 7 uomini di equipaggio, 4 italiani e 3 tunisini. Il presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, appresa la notizia, si e’ recato dai familiari dell’armatore Ingargiola, ed insieme all’amministratore del peschereccio ha contattato la Farnesina, ed in particolare l’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Raimondo De Cardona.

Dopo qualche ora e’ stato informato del rilascio del motopesca. ”La vicenda – commenta Tumbiolo – e’ stata sbloccata grazie alla Diplomazia Italiana nonche’ al tempestivo intervento, su disposizione del Ministro del nuovo Direttore generale della Pesca del Ministero dell’Agricoltura di Tunisia, Fouad Mestiri, una vecchia amicizia del Distretto della Pesca con il quale ha firmato lo scorso anno, in occasione di Blue Sea Land 2013, un protocollo d’intesa per la cooperazione nella filiera ittica”.

I familiari dell’armatore Pietro Ingargiola hanno avuto modo di ringraziare direttamente l’Ambasciatore italiano De Cardona ed il Direttore Generale Mestiri nel corso della telefonata con il Presidente del Distretto della Pesca Tumbiolo. ”Le buone relazioni pagano – aggiunge Tumbiolo -. Fra l’Italia e la Tunisia i rapporti, nonostante questi incidenti di percorso, rimangono eccellenti e la conferma e’ data dal fatto che il ministro dell’Agricoltura e Pesca della Tunisia, Issaad Lachaal, ha manifestato la volontà di partecipare ai lavori dell’edizione 2014 di Blue Sea Land, che si terranno dal 9 al 13 ottobre a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo, per affrontare le antiche questioni legate al mare sospese e mai risolte”.

Redazione

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