Bce, le guerre spingono l’inflazione oltre il target del 2%
ROMA (ITALPRESS) – Le guerre in Medio Oriente e in Ucraina hanno spinto ulteriormente al rialzo i prezzi dell’energia nell’area euro. Nel bollettino economico la Bce rileva che l’inflazione energetica ha subito un’accelerazione al 14,3% ad agosto, dal 10,3% di luglio. Lo shock, secondo l’Eurotower, è destinato a mantenere la crescita dei prezzi «ben al di sopra» dell’obiettivo del 2% fino alla prima metà del 2027. Ci si attende inoltre «che i rincari dell’energia si trasmettano gradualmente alla componente dei beni alimentari e a quella di fondo». La dinamica dovrebbe poi attenuarsi e tornare verso il target della Bce entro la fine del prossimo anno, anche grazie agli effetti dei tassi di interesse più elevati. Le future scelte sui tassi dipenderanno dalle prospettive dei prezzi, dai rischi connessi, dai nuovi dati economici e finanziari, dall’evoluzione dell’inflazione di fondo e dall’intensità della trasmissione delle decisioni monetarie.
gsl
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