Cna Sicilia, da Unifidi Imprese ampia varietà di servizi e prodotti

CATANIA (ITALPRESS) – Il Consorzio di garanzia Unifidi Imprese Sicilia, legato a Cna, va a rafforzare il già qualificato e consolidato assetto organizzativo, associativo e patrimoniale di Uni.Co confidi, che opera nel Centro Sud a supporto delle aziende. In questo modo viene messa a disposizione un’ampia varietà di servizi e prodotti in linea con le sempre più crescenti e mutate esigenze del tessuto socio-economico dei territori. Lo comunica Cna Sicilia.
A tal proposito a Catania si è svolto un incontro tra la dirigenza regionale della Cna, con in testa il segretario Piero Giglione e il presidente Nello Battiato, e lo staff manageriale di Uni.Co., guidato dal direttore generale Paolo Mariani.
Sono state condivise le linee strategiche di Uni.Co. a cui Unifidi Imprese Sicilia è confluito per incorporazione con effetto a partire dal prossimo primo luglio. A Ragusa agirà la sede regionale, alla cui direzione è stata confermata Nunzia La Rosa, mentre nel Cda il punto di riferimento siciliano sarà Gianpaolo Miceli, che rappresenta la continuità politico-amministrativa targata Cna.
Uni.Co. andrà così ad arricchire la platea associativa, superando ampiamente la soglia di 80mila imprese anche grazie ai preziosi numeri portati in dote da Unifidi Imprese Sicilia. Oltre alle garanzie e alle fidejussioni dirette e commerciali, Uni.Co., che dal 2016 è iscritta all’Albo degli intermediari finanziari vigilati da Banca d’Italia, è nelle condizioni di erogare credito diretto.
“Si tratta di un momento storico che muove un ulteriore passo in avanti per CNA che, dopo le storiche esperienze territoriali degli allora consorzi Artigianfidi operò una forte aggregazione nel 2006 realizzando l’intermediario unitario Unifidi Imprese Sicilia – conclude la nota -. Oggi, con lungimiranza e impegno collettivo, si muove un ulteriore e deciso passo in avanti per il sostegno alle imprese siciliane nell’accesso al credito, fattore determinante per lo sviluppo del sistema economico regionale”.

– foto ufficio stampa Cna Sicilia –
(ITALPRESS).

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