Catania, successo per “Sicilia Terra del Gusto”: produttori e buyer internazionali protagonisti dell’Expo agroalimentare
Due giornate dedicate alle eccellenze siciliane all’Istituto per l’Incremento Ippico. Presenti operatori economici provenienti da Brasile, Tunisia, Stati Uniti e Albania. Tra degustazioni, show cooking e incontri commerciali, riflettori accesi sul futuro dell’agroalimentare isolano
Due giornate tra sapori, tradizioni, incontri commerciali e valorizzazione delle produzioni locali. Si è conclusa con un bilancio positivo la prima edizione di “Sicilia Terra del Gusto, Expo delle Eccellenze Agroalimentari”, la manifestazione ospitata all’Istituto per l’Incremento Ippico di Catania, che ha richiamato numerosi visitatori, aziende, produttori e operatori del settore.
L’evento è stato organizzato da RistoworldItaly, associazione internazionale di cucina, turismo e Made in Italy, e promosso e finanziato dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, attraverso il Dipartimento regionale dell’Agricoltura.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di promozione delle eccellenze enogastronomiche siciliane, con particolare attenzione all’internazionalizzazione delle imprese e alle opportunità offerte dai mercati esteri.
Dall’agroalimentare siciliano ai mercati internazionali
Tra gli aspetti centrali della manifestazione, gli incontri tra produttori siciliani e buyer internazionali provenienti da Brasile, Tunisia, Stati Uniti, Albania e altri Paesi.
Grazie al coordinamento di Federica Guglielmino, vicedirettrice dell’evento e social media manager di RistoworldItaly, sono state organizzate videochiamate strategiche con operatori economici esteri, affiancate da incontri in presenza.
A supportare le attività anche interpreti e studenti dell’Istituto Fermi Eredia, coordinati dal professor Massimo Torrisi.
L’obiettivo è stato quello di favorire nuovi contatti commerciali e offrire alle aziende siciliane opportunità per promuovere i propri prodotti oltre i confini nazionali.
Il taglio del nastro e le autorità presenti
La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza del commissario straordinario dell’Istituto Incremento Ippico, Ignazio Mannino, del deputato regionale Andrea Messina, del presidente di RistoworldItalyClaudio Leocata e del direttore dell’evento Andrea Finocchiaro, fondatore e direttore dell’associazione.Presenti anche la vicedirettrice Federica Guglielmino e il maestro del lavoro Giuseppe Milazzo, componente del consiglio direttivo.
La benedizione iniziale è stata affidata a padre Andrea Placido Consoli, che ha richiamato l’importanza della tutela della natura e della responsabilità dell’uomo nella salvaguardia dell’ambiente.
Grani antichi, vino dell’Etna e olio siciliano al centro dei convegni
Ampio spazio è stato dedicato agli approfondimenti sulle prospettive del comparto agroalimentare, attraverso incontri e conferenze moderati da Marcello Proietto di Silvestro, pastpresident e direttore responsabile di RistoworldItaly Notizie.
Il convegno “L’importanza della promozione dell’agroalimentare siciliano nel mondo” ha visto gli interventi di Agata Matarazzo, docente ordinaria di Scienze merceologiche dell’Università di Catania, Salvatore Romeo, export manager per l’Italian American Chamber of Commerce of Chicago, e Franz Cannizzo, manager e formatore accreditato presso l’ICE.
Un approfondimento è stato dedicato ai grani antichi siciliani, con il confronto tra il nutrizionista Riccardo Lojacono e l’agronomo Paolo Caruso, fondatore di Foodiverso.
Particolare attenzione anche al futuro del vino etneo, tra cambiamenti climatici e nuove competenze professionali, con gli interventi di Danilo Trapanotto, presidente Onav Catania, e Antonio Muratore, docente dell’Ipsat R. Chinnici di Nicolosi, segretario generale di Ristoworld e referente ITS Albatros Messina.
Il tema della biodiversità, dei cambiamenti climatici e della qualità degli oli siciliani è stato invece affrontato da Riccardo Randello, presidente regionale Agia Sicilia, e Giosuè Catania, presidente di Apo Catania.
Show cooking e degustazioni con chef e maestri pasticceri
Tra i momenti più apprezzati dal pubblico, le dimostrazioni culinarie e le degustazioni dedicate alle produzioni del territorio.
Gli show cooking hanno visto la partecipazione di numerosi professionisti della cucina e della pasticceria, tra cui Pietro Arezzi, presidente dell’Associazione Cuochi Catania, e Gianluca Mignemi, responsabile Ristoworld Academy, già protagonista della cena del G7 a Palazzo degli Elefanti.
Presenti anche Rosario Leonardi, presidente provinciale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, Peppe Leotta, presidente regionale della Confederazione Pasticceri Italiani, e Angelo Cardella, docente Conpait.
A contribuire alle attività anche Alessandro Russo, vicepresidente nazionale di RistoworldItaly e responsabile della sezione Emergency.
Le iniziative hanno permesso ai visitatori di conoscere da vicino ingredienti, preparazioni e tradizioni della cucina siciliana.
Spazio anche all’arte e alla cultura
L’Expo non si è limitato all’enogastronomia, ma ha riservato uno spazio anche alle espressioni artistiche.
Durante le due giornate è stata allestita una selezione di opere curata dal cavaliere Giuseppe Frezza, con la partecipazione degli artisti Giorgio Migliori e Nicolò Vinciprova.
L’iniziativa culturale ha ottenuto l’alto patrocinio dell’ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana, rappresentata dalla presidente provinciale di Catania Mariella Gennarino.
Andrea Finocchiaro: “Un successo che valorizza la Sicilia nel mondo”
A tracciare il bilancio della prima edizione è Andrea Finocchiaro, direttore dell’evento e fondatore di RistoworldItaly, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per il lavoro organizzativo svolto.
“La soddisfazione è grande – commenta Finocchiaro – ringrazio l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, l’Istituto Incremento Ippico, gli espositori, i buyer e quanti in Ristoworld hanno lavorato dietro le quinte per rendere questo evento un autentico successo”.
Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della manifestazione nella promozione del Made in Sicily.
“Arrivederci alla prossima edizione, certi che la strada della difesa e valorizzazione della Sicilia e dell’Italia nel mondo è quella giusta per riaffermare anche la bontà della vera Dieta Mediterranea”.
Finocchiaro ha infine richiamato l’attenzione sulle difficoltà che interessano il settore agricolo e agroalimentare.
“Tutti insieme con sinergia e altruismo: così ci impegniamo anche a difesa del comparto agroalimentare che, in questo momento storico, è al centro di una crisi che davvero ne sta minando le fondamenta”.
La prima edizione di “Sicilia Terra del Gusto” si chiude dunque con l’intenzione di proseguire il percorso di promozione delle eccellenze produttive dell’Isola, puntando sulla collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori internazionali.
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